Ciné 2017: presentata a Cannes la settima edizione delle Giornate di Cinema di Riccione

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Ciné 2017: presentata a Cannes la settima edizione delle Giornate di Cinema di Riccione

Le Giornate Estive di Cinema, che dal 2011 riuniscono nella località balneare di Riccione esercenti, distributori, giornalisti e talent, sceglie il Festival di Cannes come prima vetrina per la sua settima edizione, che si svolgerà dal 4 al 7 luglio. Presso l’Italian Pavillion dell’Hotel Majestic, il Presidente dell’Anica Francesco Rutelli, il Presidente Anica Sez. Distributori Andrea Occhipinti, il Direttore di 01 Distribution Luigi Lonigro, il General Manager di Cinè Remigio Truocchio e Piera Detassis, Direttore di Ciak e Presidente della Fondazione Cinema per Roma, hanno raccontato cosa succederà nella cittadina romagnola fra un mese e mezzo, fra il Palazzo di Congressi e Piazzale Ceccherini.

"Le Giornate Estive sfiorano ormai i duemila accreditati" - spiega Remigio Truocchio - "e c’è sempre più spazio per le nuove tecnologie. Sono aumentati i posti in sala, avremo uno schermo più grande e vedremo tutto il prodotto targato fine 2017/inizio 2018. Abbiamo lavorato per essere un po’ più leggeri, la leggerezza serve perché le maratone di trailer un po’ ci distruggevano, quindi già vi annuncio che avremo orari meno serrati, oltre alla giusta mondanità e a un buon numero di star italiane".

Del lato glamour di Ciné parla Piera Detassis, che ha inventato insieme a Truocchio un premio destinato a quel cinema comico che solitamente viene snobbato sia dalle giurie che dagli sessi giornalisti: "E’ andata molto bene in questi anni con i Cinè-Ciak d’Oro, meglio di quanto potessi immaginare. Mi hanno fatto andare in piazza e mi sono divertita. Oltre a consegnare i riconoscimenti, abbiamo dato spazio agli approfondimenti, conversando con Christian De Sica, Carlo Verdone, e poi, siccome a me piace valorizzare le donne, con Claudia Gerini, Paola Cortellesi e Sabrina Ferilli. Quest’anno manterremo i nomi un po’ strani dei nostri premi. Proseguiremo inoltre un lavoro iniziato con un gruppo di giornaliste e sfociato nella serata We Ciak che ha avuto luogo durante il Festival di Roma. Il tema era ed è Women in Film. Per Riccione vogliamo indagare l’umorismo femminile, che è una bella forma di trasgressione ed empowerment. Il nostro progetto si chiama She Devil e proporremo, prima della premiazione, un montaggio delle migliori scene di umorismo cattivo e scorretto".

Francesco Rutelli ci tiene invece a richiamare l’attenzione su due importanti occasioni di dibattito, una a Roma e l’altra a Riccione: "Il 13 giugno l’Anica organizza nella sala di Via Margutta un appuntamento che servirà a capire l’attuale direzione del cinema italiano e che si collega al dibattito che si terrà il 4 luglio a Riccione. Si tratterà di una riunione non paludata e non istituzionale, che nasce dalla consapevolezza che ci troviamo in un momento di passaggio che ha una grande importanza storica. Il mondo intorno a noi cambia molto velocemente e sfida le industrie italiane di questa filiera. I nostri decreti attuativi hanno bisogno di una lunga trafila, ci troviamo in un interregno che potrebbe dare preoccupazioni. Però noi vogliamo dare un taglio costruttivo al nostro incontro e indagheremo sullo stato della legge e la sua attuazione. Vedremo poi come cambia il contesto internazionale e parleremo del prodotto italiano dal punto di vista della sua creazione. L’appuntamento del 4 sarà un seguito di quello del 13, orientato alla fornitura del prodotto".

"L’incontro del 13 è fondamentale" - prosegue Andrea Occhipinti. "Vi invito ad essere partecipi perché è un momento cruciale e tocca a noi fare sì che le cose cambino veramente. A Riccione, oltre a occuparci di listini, parleremo del mercato, del prodotto, dell’impatto del cinema italiano sulle nostre sale. Ci saranno tre mattinate caratterizzate da dibattiti aperti a tutti. Si tratta degli ANICALAB e si parlerà di distribuzione, esercizio e produzione. Lo scorso anno hanno avuto grande successo e quest’anno replicheremo".

A chiudere la settima edizione di Cinè sarà il listino 01 Distribution/Rai Cinema, cosa che ha spinto Luigi Lonigro a voler essere, come dice lui, "snelli e simpatici" dopo giornate zeppe di eventi. Il direttore della distribuzione non si sbilancia sui nuovi titoli né su un’ipotetica grande anteprima, preferendo concentrarsi sugli attuali problemi del mercato: "Spero che Cinè possa diventare un momento, oltre che di presentazione del prodotto, anche di confronto. Il nostro mercato ha bisogno di parlarsi, veniamo da un paio di stagioni non brillantissime caratterizzate da uno strano posizionamento del prodotto e da una stagionalità ridotta a 9 mesi. Forse quest’estate guarderemo ai dati in maniera diversa. I numeri purtroppo sono negativi e dobbiamo capire le cause, mettere a fuoco gli elementi che hanno fatto calare l’attenzione del pubblico".

Nemmeno Andrea Occhipinti, che è il Direttore della Lucky Red, si sbottona più di tanto su cosa proporrà la distribuzione a Riccione: "Anticipazioni non ne posso dare nemmeno io, ma vi dico che la nostra sarà una convention importante, perché quest’anno festeggiamo i 30 anni della Lucky Red. Racconteremo la nostra storia, non in maniera autocelebrativa, ma per rendere più chiaro il nostro percorso, il nostro lavoro in Italia e all’estero e l’apertura alla produzione".

A regalare alla stampa riunita a Cannes una succosa notizia per fortuna ci pensa Remigio Truocchio, che annuncia a fine incontro: "La lunga maratona di convention verrà aperta ufficialmente dalla Disney, poi ci sarà la Universal, che presenterà l'anteprima del thriller action estivo con Charlize Theron Atomica Bionda".



Carola Proto
  • Giornalista specializzata in interviste
  • Appassionata di cinema italiano e commedie sentimentali
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